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venerdì 19 dicembre 2008

Mele e macchine del tempo

Ho appena installato la mia nuova Apple Time Capsule e vi riporto le
prime impressioni.
Innanzitutto la facilità nelle impostazioni. Ricordo di aver passato
una notte per installare il mio vecchio NAS, la ATC invece era "up and
running", come direbbero oltreatlantico, in meno di 5 minuti. Mi è
bastato collegarla al cavo Ethernet del mio router e il mio Mac ha
iniziato immediatamente ad installarla. Aggiornato automaticamente il
firmware, mi ha guidato in un semplicissimo processo di configurazione
e immediatamente ho potuto iniziare ad usarla come hard disk di rete.
Stessa cosa dicasi per la stampante. Installata e funzionante in pochi
click.
L'unica cosa che fa perdere un po' di tempo (e di prestazioni del
computer) è il primo backup di Time Machine (circa 200 GB nel mio
caso), ma si tratta solo della prima volta, i backup successivi
riguardano esclusivamente le modifiche apportate ai files. Ho già
usato Time Machine con un hard disk esterno ed era molto utile, avere
la possibilità di fare dei backup automatici senza dover connettere
ogni volta l'hard disk esterno è davvero una gran comodità e non si
rischia di rimanere per giorni senza aver effettuato un salvataggio.
Per il momento il giudizio è davvero molto positivo.

venerdì 19 settembre 2008

Good bye Windows


Vi avevo promesso di riprendere a postare e invece sono cinque giorni che non aggiorno questo blog, ma un motivo c'è e anche molto valido.

Una piccola rivoluzione ha "sconvolto" la redazione del sito… stiamo trasmettendo da un Mac. Naturalmente il passaggio sta creando qualche piccolo inconveniente. Ad esempio, non ho ancora trovato un software che sostituisca Live Writer per pubblicare direttamente i post sul blog, così come sto cercando un software decente ma che non richieda una laurea in informatica siderale per pubblicare le nuove pagine del sito.

 

Ma torniamo all'argomento di questo post sulla prima fase post traumatica da migrazione.

Passare a Mac è effettivamente un bel salto di qualità. È incredibile come il mio nuovo MacBook Air non si sia ancora piantato e non abbia richiesto neanche un riavvio. Vogliamo parlare degli aggiornamenti del sistema operativo alla prima installazione? Con Vista di solito dopo ogni formattazione (rito che si ripeteva ormai a cadenza fissa trimestrale) passavo almeno 48 ore tra aggiornamenti e installazioni varie. Con Mac ero operativo dopo pochissimo.

Gli unici problemi, guarda caso, li ho avuti con un prodotto Microsoft. Word andava in crash immediatamente dopo essere stato aperto. Fermo restando che purtroppo ancora non si può fare completamente a meno di Office (e non venitemi a parlare di Open Office per piacere!), è davvero piacevole constatare come un software venduto per centinaia di "euri" vada in crash per colpa dei alcune parole inserite nel dizionario italiano che probabilmente il 90% di voi non sentirà mai in tutta la sua vita.

Fortunatamente forum alla mano e amico genialoide a disposizione, il problema è stato risolto e ora posso anche io scrivere e inviare files .doc e .docx digitando sulla mia tastiera retroilluminata! (scusate, non ho saputo resistere). Ah, e naturalmente ho tanto, tantissimo tempo per farlo. Non sono sicuro, ma credo di aver staccato l'alimentatore circa due ore e mezzo fa e secondo l'indicatore posso girovagare per casa ancora per un'oretta.

Bene, credo di aver suscitato sufficiente invidia in voi ancora incatenati a "Zio Bill".

Per tirarvi su il morale vi consiglio di dare un'occhiata ai divertenti spot disponibili a questo link (http://www.apple.com/getamac/ads/).

 

Buon divertimento.

martedì 24 giugno 2008

Skypomania... (la disfatta)

skype_logo

Ennesimo e probabilmente ultimo capitolo della lunga vicenda della pubblicità ingannevole di Skype seguita con il blog di Pino Bruno. Dopo Skypomania e Sypomania (la vendetta) non ci resta che accettare la sconfitta e il poco fair play dell'avversario.

Questa l'e-mail che mi ha mandato lo IAP oggi:

*****

Gentile Signor

Mauro Lovecchio

_____________________

Segnalazione messaggio pubblicitario relativo al numero personale ‘Skype’

rilevato sul sito internet www.skype.com in data 23 aprile 2008

Desideriamo informarla che, a seguito della Sua segnalazione, abbiamo contattato l’inserzionista per verificare le caratteristiche di fruibilità in Italia del numero personale offerto dal servizio ‘Skype’.

Dobbiamo manifestarle il nostro rammarico per l’impossibilità di un intervento riguardo al messaggio segnalato, in quanto non sussistono le condizioni che avrebbero potuto legittimarlo. L’inserzionista ha infatti sede all’estero e non aderisce, anche indirettamente, al sistema autodisciplinare, la cui giurisdizione è riconosciuta su base volontaria. Il caso pertanto è stato archiviato.

La informiamo comunque che l’inserzionista ha manifestato la propria disponibilità a tenere in considerazione quanto segnalato, nell’interesse di una comunicazione corretta nei confronti degli utenti.

Inoltre, il profilo in questione potrebbe configurare una c.d. pratica commerciale scorretta, nei confronti della quale potrebbe intervenire l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato sulla base del D.Lgs 6/9/05 n. 206, c.d. codice del consumo e successive modifiche, alla quale se lo desidera può inoltrare la Sua segnalazione (www.agcm.it).

RingraziandoLa per la considerazione, porgiamo i nostri migliori saluti.

I.A.P.

La Segreteria

______________________________
Istituto Autodisciplina Pubblicitaria
Via Larga 15
20122 Milano (Italy)
tel. 02-58304941 - fax 02-58303717
www.iap.it

Censura, Turchia e videotapes...

ataturk_youtube

Oggi mi è successa una cosa che mi ha lasciato senza parole. Scambiando due chiacchiere assolutamente frivole con la mia amica turca Başak le ho girato il link di un video su YouTube, come dicevo, nulla di "impegnato" o "serio", uno stupidissimo video di una ragazza russa che balla in modo strano.

Başak prova a connettersi e le compare questo messaggio:

youtube-turkey-blocked-large

La Prima Corte Penale di Pace di Istanbul, con sentenza 2007/384 del 6 marzo 2007,  ha sospeso l'accesso al sito di YouTube. La motivazione? Alcuni video "non graditi" al Governo.

La cosa mi ha lasciato incredulo, tanto più che sono tra quelli che caldeggiano l'adesione (tra qualche anno e risolti alcuni problemi) della Turchia nell'Unione Europea.

Naturalmente i "giovani Turchi" moderni non si sono lasciati prendere alla sprovvista (figuriamoci, sono stati in grado di riempire di bandiere turche il sito del Ministero degli Esteri Croato dopo la vittoria di Turchia - Croazia). A quanto pare è possibile aggirare la censura attraverso il sito www.ktunnel.com, semplicemente inserendo "YouTube" nel campo di ricerca.

La questione di principio comunque rimane e rimane la violazione del diritto di informazione da parte delle autorità turche. Semplicemente vergognoso!

mercoledì 4 giugno 2008

Skypomania... (la vendetta)

skype_logo[3]

Qualche tempo fa avevo pubblicato un post (insieme al blog di Pino Bruno) sulla questione della pubblicità ingannevole di Skype.

Bene, oggi mi è arrivata la risposta dello IAP:

******

Gentile Signor

Mauro Lovecchio

_______________

Segnalazione messaggio pubblicitario "Skype"

In risposta alla Sua segnalazione, Le comunichiamo che il caso è all’esame del Comitato di Controllo organo garante degli interessi dei cittadini-consumatori, al quale il Codice di Autodisciplina Comunicazione Commerciale affida il compito di valutare se sussistano o meno gli estremi per un intervento in loro tutela.

La terremo comunque sollecitamente informato sul seguito della pratica.

RingraziandoLa per la considerazione, porgiamo i nostri migliori saluti.

La Segreteria

______________________________
Istituto Autodisciplina Pubblicitaria
Via Larga 15
20122 Milano (Italy)
tel. 02-58304941 - fax 02-58303717
www.iap.it
______________________________

******

Staremo a vedere come andrà a finire. Sicuramente qualcosa si sta muovendo.

lunedì 2 giugno 2008

Firefox da Guinness

Download Day - Italian

 

Tra alcuni giorni verrà lanciata la release definitiva di Mozilla Firefox 3, e per farlo hanno deciso di fare le cose in grande. Gli organizzatori, infatti, contano di accedere ai Guinness dei primati per numero di download nelle 24 ore.

Basta registrarsi sul sito, e si verrà avvisati della data per il download (ancora top-secret). Tutto quello che chiedono di fare è di collegarsi nel giorno prestabilito e scaricare Firefox 3.

Ad oggi ci sono state già più di 593.000 adesioni e il conto è continuamente aggiornato con i dettagli relativi ai singoli Stati.

Guinness a parte, il nuovo "volpino" promette di essere il top in materia di sicurezza e di velocità di navigazione.

giovedì 22 maggio 2008

Il ritorno del gattino...

Napster_logo.svg

Napster, il gattino della rete che fece tremare le grandi etichette della musica. Il primo "peer-to-peer" che diede il via alla cascata di download di contenuti musicali e video in tutto il mondo, abbattuto dai colpi delle case discografiche, risorge dalle sue ceneri con un progetto che fa tremare iTunes della Apple e rischia di rivoluzionare il mercato discografico.

A differenza di iTunes, che offre musica a pagamento (a prezzi popolari) ma protetta da DRM (Digital Rights Management), rendendo di fatto poco gestibile la musica acquistata per via dell'impossibilità di riprodurla su più computer, Napster è riuscito a convincere le case discografiche ad un esperimento. Sarà possibile scaricare brani in mp3 (da Madonna ai Coldplay) senza alcun tipo di restrizione e in modo assolutamente legale a 99 centesimi di dollaro l’uno e gli album a partire da 9,95 dollari.

YouTomb

YouTomb

L'MIT (Massachusset Institute of Technology) ha lanciato un progetto, YouTomb, per monitorare tutti i video cancellati da YouTube per violazione del regolamento o dei diritti d'autore.

Si stima che venga cancellato da YouTube un video ogni 2 minuti, molto spesso senza che si sia verificata una reale violazione del copyright. Per evitare di incorrere in problemi legali, infatti, YouTube ha adottato un metodo "automatico" di rimozione dei video sospetti particolarmente soggetto ad errori.

YouTomb monitora i video rimossi riportando alcuni fotogrammi e di dati del video per esaminare la casistica delle rimozioni.

giovedì 24 aprile 2008

Live Mesh... here, there, everywere...

diagram_top

Live Mesh è la nuova creatura di Microsoft per la gestione e la condivisione di files e cartelle online. Il progetto mi sembra decisamente interessante. Con un "Pannello di Controllo" online si possono gestire con semplicità (stando almeno alla presentazione) diversi dispositivi consentendo anche di sincronizzare il conenuto delle cartelle tra di loro e di accedere alle cartelle sincronizzate con il "Desktop virtuale" da qualunque computer connesso ad Internet. Con la stessa facilità è possibile condividere cartelle e progetti con altri utenti Live Mesh con la possibilità di monitorarne le attività e di aggiungere commenti.

Ho provato a registrarmi ma Live Mesh è ancora in fase di testing, per cui ho dovuto seguire una lunghissima trafila per vedermi mettere in "attesa" per l'attivazione, per cui non ho ancora nessun riscontro pratico a quanto pubblicizzato sul sito.

L'unica perplessità che mi viene di sollevare è quella relativa alla privacy/sicurezza. L'idea di mettere online l'intero contenuto di una cartella mi lascia un po' perplesso, nonostante Microsoft assicuri che solo il mio Live ID ha accesso ai documenti e che tutti i file sono protetti con SSL.

Staremo a vedere. Sicuramente sembra essere un passo verso Internet del futuro, in cui sempre più applicativi saranno gestiti on-line e non saranno residenti sul nostro computer.

Alla ricerca... di una risposta

logo2ej

Uno dei nostri preziosissimi collaboratori, che ringrazio per avermi dato un notevole e risolutivo aiuto, ha sollevato un quesito esistenziale circa la pagina dei risultati delle ricerche effettuate con l'apposita barra di Google nel blog e nel sito.

Secondo voi è meglio che i risultati siano restituiti in una pagina con lo stile del sito e il logo (vedi esempio work in progress utilizzando la ricerca del sito) o nella pagina con il look standard di Google?

Il mio intento è quello di escludere i risultati generici del web e di limitare le ricerche al materiale pubblicato sul sito o sul blog. Per questo pensavo di uniformare lo stile alle altre pagine. Le obiezzioni che mi sono state sollevate riguardano una percezione di "affidabilità" dei risultati da parte degli utenti del sito che riterrebbero più affidabili i risultati forniti da una pagina ufficiale di Google.

Cosa ne pensate?



Logo o Google?



Stile del sito
Ufficiale di Google

Mostra risultati

lunedì 21 aprile 2008

Skypomania...

skype_logo

A quanto pare Skype sta facendo davvero sul serio. Dal sito ufficiale ha lanciato un'offerta molto competitiva per chiamare i numeri fissi a tariffa flat. Sono tre le opzioni offerte, Senza Limiti Uno (3,39€ al mese) ti permette di chiamare i fissi in un Paese; Senza Limiti Europa (4,54€ al mese) che consente di chiamare gratuitamente 20 Paesi europei, e Senza Limiti Mondo (10,29€ al mese) che consente di chiamare in 34 Paesi.

Viaggiatori e internazionalisti di tutto il mondo unitevi!

Peccato però che in Italia l'opzione Skypein (un numero di telefono di rete fissa operativo su Skype per ricevere le chiamate) non sia ancora attivabile per motivi burocratici. Apparentemente il Ministero non ha ancora dato le concessioni a Skype per poter gestire numerazioni geografiche. Come sempre... siamo una decina di passi indietro nell'uso delle nuove tecnologie.

Dopo un'inchiesta congiunta con il blog di Pino Bruno, siamo arrivati alla conclusione che la promozione Senza Limiti è ingannevole, in quanto offre un servizio di fatto non acquistabile. Se nel promo si offre la possibilità di acquistare un numero online italiano, una volta pagato, ci si accorge che l'Italia non è tra i Paesi della lista. Risultato... ho un untilissimo numero a Stoccolma e ho segnalato l'accaduto sul sito dello IAP.

sabato 19 aprile 2008

Non una gran bella Vista...

vistalogosound

 

Fino alla fine avrò anche io una "conversione mistica" se Zio Bill continua così!

Ho passato gli ultimi 3 gironi a risistemare il mio PC, formattandolo la bellezza di 5 volte!! Reinstalli il sistema operativo, e non ti permette più di installare i driver della stampante, installi la stampante e parte Office, installi Office e la stampante... e pensi <<E' fatta!!>> e invece no! Parte la suite CS3.

Allora arrivi ad una conlcusione... Vista è davvero figo a vedersi, ma ha reso il mio HP da Guerre Stellari, un residuato delle Guerre Puniche. Allora la soluzione è una sola... tornare a XP.

Che XP sia!

Nuova formattazione, nuova installazione... e il PC è una scheggia... però... (e c'è sempre un però), XP (non so per quale motivo) mi ha sempre creato problemi nella rilevazione delle altre periferiche di rete... e quindi gestire il NAS diventa un incubo. Cerco un documento (convinto di poter usufruire del motore di ricerca interno di Vista - grandioso) e ci mette 2 ore, che facevo prima a cercarlo alla Biblioteca Nazionale. Installo Google Desktop, e il PC rallenta come se gli avessero attaccato un rimorchio di basalto.

Basta!

Le cose sono due, o testo l'aerodinamica dei prodotti HP dal terrazzo di casa, o mi converto.

Ebbene si... da oggi inizia ufficialmente la fase di Intelligence per valutare quanto il Mac Air sia funzionale oltre che fighissimo.

Spiacente Zio Bill, la prossima volta cerca di produrre qualcosa che valga il prezzo astronomico che ci costringi a pagare.

 

Tanto per mantenere un minimo di par condicio, e soprattutto per non darla vinta troppo facilmente ai Macofili... andatevi a leggere questo blog ;-)

mercoledì 9 aprile 2008

"L'ultima lezione"...

Randy Pausch è un brillante docente della Carnegie Mellon University. Dopo che i medici gli hanno diagnosticato un tumore al fegato e dai 3 ai 6 mesi di vita, ha tenuto una lezione, "The Last Lecture" sul senso della vita.

Detto così sembra una cosa drammatica, strappalacrime e quasi patetica. E invece no. E' un'essenza di umorismo e filosofia.

Randy Pausch dimostra di avere molta più energia vitale della stragrande maggioranza dei suoi studenti... e probabilmente di chi legge questo blog (nonchè di chi lo scrive).

Se avete un po' di tempo da investire e una decente conoscenza dell'inglese, vi consiglio vivamente di guardare questo video.

venerdì 28 marzo 2008

Intrappolati nella Rete

images

 

La dipendenza da Internet o Internet dipendenza, meglio conosciuta nella letteratura psichiatrica con il nome originale inglese di Internet Addiction Disorder (IAD), è un disturbo ossessivo-compulsivo.

La Internet Addiction è in realtà un termine piuttosto vasto che copre un'ampia varietà di comportamenti e problemi di controllo degli impulsi. Inoltre la dipendenza da internet e la dipendenza dal computer sono ormai inscindibilmente legate e a volte si usa il termine di dipendenza online per indicare il fenomeno nel suo complesso.

Si possono  individuare 4 categorie di elementi che contribuiscono all’insorgere di psicopatologie legate all’uso di Internet:

1. le psicopatologie preesistenti. In più del 50% dei casi la IAD può essere indotta da alcuni tipi di disturbi psichici preesistenti. I fattori di rischio includono una storia di dipendenza multipla, condizioni psicopatologiche come depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo bipolare, compulsione sessuale, gioco d'azzardo patologico, o fattori situazionali, come sindrome da burnout, contrasto coniugale o abuso infantile.

2. le condotte a rischio (“eccessivo consumo”, riduzione delle esperienze di vita e di relazione “reali”,ecc);

3. eventi di vita sfavorevoli (problemi lavorativi, familiari, ecc: “internet come valvola di sfogo”);

4. le potenzialità psicopatologiche proprie della rete (anonimato e sentimenti di onnipotenza che possono degenerare in: pedofilia, sesso virtuale, creazione di false identità, gioco d’azzardo, ecc).

Per cui, se stai ancora leggendo questo Blog... probabilmente dovresti preoccuparti seriamente...

(Fonte Wikipedia o per i più interessati POL.it)